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ANATOMIE SPONTANEE

9 Gennaio @ 6:00 pm - 9:30 pm
Gratuito

ANATOMIE SPONTANEE
A cura di Paola Farfaglio e Benedetta Carpi De Resmini

Quisquilie: multipercezioni digitali

Il 9 gennaio negli spazi di Parentesi, lo spazio espositivo di TWM Factory, inaugura Anatomie Spontanee, una mostra che riunisce opere e ricerche sviluppate nel 2025 all’interno dei percorsi Anatomie del Nutrimento, promosso da Cities Art Projects, e Roots and Routes, realizzato da Latitudo Art Projects nell’ambito della piattaforma europea Magic Carpets.

Le curatrici Paola Farfaglio e Benedetta Carpi De Resmini intrecciano indagini che guardano al cibo come atto culturale, simbolo identitario e spazio di relazione: un territorio in cui immaginazione, memoria e vita quotidiana si incontrano. Il titolo allude a ciò che cresce ai margini, all’imprevisto, alla forza spontanea delle trasformazioni della materia.

La mostra riunisce opere che esplorano il cibo come gesto quotidiano, simbolo identitario e spazio di relazione. Dal tavolo-dispositivo di Caretto–Spagna, che mostra il ciclo vitale dei cavoli, alle riflessioni sul latte di Gaia e Greta Scaramella, tra cura, immaginazione e assenza. Ombretta Gamberale porta un ricettario collettivo nato da memorie culinarie condivise, mentre Camille Orlandini intreccia acqua, pane e territorio in un lavoro che unisce gesti e paesaggi. Chiude il percorso Nordine Sajot con un’installazione che interroga il nutrimento nei contesti di guerra, restituendone la fragilità e l’urgenza.

Quando

Opening 9 gennaio 2026

A che ora

dalle 18.00 alle 21.30

Dove

Via G. Arimondi 3
TWM Factory
1° Piano

Accesso

Su invito o libero con prenotazione
*la mostra è visitabile dal 10 al 23 gennaio 

 ARTIST3 E OPERE

Caretto–Spagna – ESCULENTA: Il duo torinese presenta un tavolo-dispositivo che rende visibile il ciclo continuo consumo > rigenerazione > ricrescita dei cavoli. Suddiviso in tre sezioni – preparazione, rivitalizzazione e ricrescita – il lungo tavolo in legno permette di osservare la metamorfosi della materia vegetale lungo tutta la durata della mostra, trasformando gesti quotidiani in un processo vivo e speculativo sulla biodiversità e sulle relazioni interspecie.

Gaia e Greta Scaramella – Il latte come nutrimento, cura, racconto Esito dei laboratori sul latte svolti nella scuola Saxa Rubra. Gaia presenta Milk, un’opera sul latte come nutrimento primario e sulla sua assenza nei contesti di guerra: seni colmi che diventano colini vuoti, in un’immagine che riflette su cura, perdita e impossibilità. Greta propone invece una serie di favole sul latte, racconti simbolici dedicati ai bambini coinvolti nei laboratori, in cui il latte diventa origine, immaginazione e protezione.

Ombretta Gamberale – Ricette memorabili Realizzato con la casa famiglia L’Approdo e la Biblioteca Galline Bianche, Ricette memorabili è un ricettario collettivo e una serie di incisioni nate dallo scambio di memorie culinarie, ricette, erbe aromatiche essiccate e disegni condivisi. Un archivio affettivo che mostra come il cibo trasformi storie individuali in racconto collettivo.

Camille Orlandini – Faire Pain Commun & Impastare da una sponda all’altra del Tevere Artista in residenza per Roots and Routes, Orlandini intreccia pane, acqua e geografia emotiva: tra il Tevere, l’Aniene e i quartieri in cui ha lavorato. La video-installazione Impastare da una sponda all’altra del Tevere esplora l’incontro simbolico tra acqua e farina come gesto universale, quotidiano e culturale.

Nordine Sajot – Ex-voto against war L’artista presenta una nuova sezione dedicata ai gesti del nutrirsi come linguaggio vulnerabile, nato dall’osservazione della distribuzione di cibo a Gaza. Un’opera che interroga il cibo come terreno politico e strumento di oppressione, restituendo la fragilità del nutrimento nelle zone di conflitto.

PARENTESI : Si apre una parentesi espositiva a Roma Smistamento. Uno spazio pronto a programmare mostre, esposizioni, installazioni e progetti artistici di varia natura. È la messa a sistema di diversi codici espressivi; lo script di tutti i linguaggi artistici; un luogo dove tutt3 le personalità possono esprimersi e andare oltre il limite del pregiudizio; un’azione culturale sperimentale e inclusiva; una funzione esponenziale dove le idee si moltiplicano intessendo un dialogo con la città. Viene messa a disposizione di Roma una parentesi di espressione creativa e culturale.

Dettagli

Organizzatore

Luogo